Informazione di servizio.
Qualcuno di voi lo sapeva che, in caso di scottatura (non grave), è possibile spalmare sulla parte interessata - acciocchè non venga su la bolla di liquido - del banale dentifricio?
Alla faccia delle creme costose...
Informazione di servizio.
Qualcuno di voi lo sapeva che, in caso di scottatura (non grave), è possibile spalmare sulla parte interessata - acciocchè non venga su la bolla di liquido - del banale dentifricio?
Alla faccia delle creme costose...
Istruzioni per l'uso.
Come mangiare (con gusto) una treccia alla crema e granella di zucchero:
dividere la treccia a metà che sennò non ci entra in mano;
piluccare con cura tutti gli zuccherini uno per uno;
togliere tutta la crema e gustarsela in punta di dita;
azzannare voracemente la pasta lievitata fino ad esaurimento della stessa;
farsi ripulire la boccuccia sporca di briciole ed invocare a gran voce "mammaaaaaaa!! Vojo lattuccio!".
(prossimamente: "come mangiare pane e stracchino", "come mangiare le fragole", "come mangiare il miele", "come non mangiare i ceci")
Traguardi.
Se dovessi dare una definizione del Pippi al momento attuale, sarebbe, senza dubbio, "vispo come una rondine".
Non mi pare male come risultato, no?
Natura matrigna.
Tre bambini - il Pippi e i cuginetti D. e V., età dai due anni e otto mesi ai due anni e tre mesi - e il mistero della natura.
V.: "Guarda! Una formichina!"
D.: "Bella la formichina! Bella!"
Pippi: splat!
Incontrovertibile logica.
Il Pippi mi entra in cucina un attimo dopo che ho passato lo straccio.
"Mamma, mamma! E' bagnato!"
"Eccerto, Pippi"
"Uhm, è piovuto?
Tipi da spiaggia.
Dopo il bagno il Pippi, senza pannolino e con il costumino fradicio che aderisce alle pudenda, esperisce una rapida ispezione delle parti intime allargando l'elastico e infilando dentro mano e braccio. Poi mi guarda dispiaciutissimo.
- Eh, ma no ci è più! Dove è? No ci è più! Mamma! No ci è!
- ...
- Ah! Eccolo! Ci è!
Rassicurato, comincia a smanacciarsi sul bagnasciuga. In lontananza una barca a vela scivola, pigra.
- Pippi! Ma insomma! Ma che ci fai con quel pisello??
- Coccole!
Yes, we can!
Ieri era la giornata mondiale dei mancini (di mano, non di cognome, spiritosoni!).
Ma davvero abbiamo bisogno di tutta questa tutela? E a quando una giornata mondiale dei biondi, di chi ha gli occhi neri, di chi va a letto tardi la sera, di chi mangia il pollo con le mani, di chi compie gli anni il 25 dicembre?
A me sembra pleonastico*: voglio dire, in 39 anni ho sempre fatto tutte le mie cosine - compreso strimpellare la chitarra - senza bisogno di tante accortezze in più. Va bene che non so lavorare a maglia e non sono mai riusciti ad insegnarmi l'uncinetto, ma pensavo si trattasse di idiosincrasie* personali.
O no?
*prego notare l'uso di paroloni, onde avvalorare la tesi** che noi mancini siamo più intelligenti della media.
** che per altro reputo verissima, come la propensione artistica e la sensibilità personale al di di sopra dei comuni mortali. Come dire.
Graffiti.
"Vorrei che tu fossi la mia porta per sbatterti tutti i giorni"
(stampa su maglietta su turista - Siena, via Banchi di Sopra)
BUON COMPLEANNO, PIPPI!

Ohibo'.
Noto con disappunto che molti dei miei link hanno chiuso baracca e burattini; l'ultimo è Ragione&Sentimento, con la motivazione "nun me pija più".
Però non li tolgo, nella speranza che ci ripensino (qualcuno lo tengo lì in salamoia da due anni, sempre sperando che ritorni, come Godot. Ma non ritornano mai).
Mi dispiace, sono pezzettini del mio percorso internettiamo, belle amicizie con cui mi son fatta tante risate e tante chiacchiere, con cui ho condiviso punti di vista e discusso argomenti più o meno importanti.
Bah, prima erano le chat, poi i forum, poi i blog, poi twitter, poi facebook e poi cos'altro? Non sarebbe più onesto scegliere un solo mezzo (o al limite due) e privilegiare quello prima che che il tedio abbia il sopravvento?