Ohi, ohi, ohi, ohi.....
Inutile girarci intorno: ho ricominciato con la palestra da lunedì e sono tutta un dolore. Non dirò che ho scoperto nuovi muscoli che non sapevo neanche di avere ma bensì che ho ritrovato vecchi muscoli di cui avevo volontatiamente scordato l'ubicazione. Ora ricordo. Accidenti se ricordo. Specialmente di mattina, quando arranco in quella che parrebbe la prima luce dell'alba per bere un bicchier d'acqua e scopro con orrore dall'orologio della cucina che mancano 15 miserrimi minuti al suono della sveglia. Che poi ancora mica l'abbiamo scovata la radiosveglia. Sarà rintanata sotto qualche sedia-cuscino-materasso-pila di libri-caffettiera-portadocumenti-acquario a dormire, beata lei. Per ora si va con la sveglia del telefonico, dannato sia colui che ha inventato la ripetizione sveglia attiva che si toglie facendo sfoggio di capacità logico-deduttive che non posseggo neanche alle tre del pomeriggio, figurarsi alla quasi alba delle sette.
E quindi mi fa' male qui, qui e qui e anche qui (mimare toccandosi a caso dalla cintura in su fino al collo) e qua, qua e qua (mimare toccandosi a caso sotto la cintura fino alle caviglie esclusa l'area genitale). Direi che sono entrata nell'età matura. Me lo dicevano che dai trenta in poi sarebbero cominciati gli acciacchi, ma minimizzavo. Ora, dopo aver superato i trentacinque e il Gran Rituale d'Iniziazione della Cervicale faccio attenzione ad ogni piccolo dolorino. Se prima sgambettavo felice tre volte a settimana, correvo sette chilometri la domenica mattina e ballavo come una cicala impazzita ogni giovedì e martedì - qualcuno si chiederà "ma sesso niente?" e io risponderò "....zi miei" - adesso piano ragazzi! C'ho un'età. Devo fare stretching. Non devo stressarmi. Devo divertirmi ma non posso tornare a casa esausta e tremante dopo un doppia sessione di aerobica total body e di body pump (che non c'entra nulla, sagace amico che fai lo spiritoso davanti al video, con qualche giochino sessuale). Devo scegliere pesini ragionevolmente leggeri per la tonificazione. Devo stare attenta alla postura durante gli addominali. Devo usare scarpe che ammortizzino l'impatto col suolo per non creare problemi alle articolazioni. Ma allora tanto vale che vada a fare la ginnastica dolce della terza età al circolo arci, ecco.
Comunque più passa il tempo più la mia invidia per le insegnanti di aerobica cresce in modo direttamente proporzionale al mio girovita (diciamo giro fianchi per non dire giro glutei, va). Le insegnanti d'aerobica passano, fulgide come stelle, belle come modelle, magre e toniche e alla moda e tu rimani lì che ti sbatti come e più di loro e sei sempre la stessa, chilo più chilo meno. Magari le fanno in serie, non so. Ma noi siamo belle dentro, che cavoli. Anche sudate fradicie, con la stessa tuta di quattro anni fa' e il fiatone, che ci muoviamo tutte scomposte ma a tempo di musica e rischiamo di cadere dallo step e addio dignità, ammettiamolo. Credete che dovrei iscrivermi ad un corso di pilates?